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sabato 19 settembre 2015

CELLULITE E ALIMENTAZIONE

                                                          CELLULITE E ALIMENTAZIONE
La cellulite estetica (nome scientifico pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica) rappresenta uno dei problemi che affliggono maggiormente il sesso femminile; la stima e' che piu' dell' 80% delle donne ne soffrano.
La cellulite puo' comparire gia' in eta' giovanile (anche prima dei vent' anni) ed e' localizzata principalmente sulle coscie, sia all' interno che all' esterno, sui glutei, nella zona lombo sacrale, agli arti superiori ecc.
La pelle "cellulitica" si presenta opaca con l' aspetto a materasso e alla palpazione, tra le dita, ha l' aspetto caratteristico a "buccia d' arancia" causato da alterazione del tessuto sottocutaneo (sotto la pelle) che e' ricco di cellule adipose.
Le cause che ne determinano lo sviluppo sono molteplici tra cui, oltre alla familiarita', alimentazione non corretta, elevata ritenzione idrica, attivita' intestinale irregolare , stress, vita sedentaria, alterazioni funzionali della colonna vertebrale, predisposizione a disturbi circolatori agli arti inferiori ecc.
Queste problematiche, provocando una rottura delle cellule adipose, fanno si che il loro contenuto esca nello spazio intercellulare (dove si accumulano liquidi in eccesso) comprimendo i vasi sangiugni e riducendone l' elasticita' e col tempo alterando la morfologia del tessuto adiposo (viene modificato l' equilibrio del sistema linfatico e venoso con rallentamento del flusso sanguigno e ritenzione di liquidi a livello tessutale).
Queste modificazioni provocano un cambiamento dell' aspetto superficiale del tessuto e, se non si pongono rimedi, una riduzione progressiva della temperatura della cute fino a diventare completamenta fredda nello stadio piu' avanzato della cellulite; il tessuto adiposo, col passare del tempo, incomincia a presentare noduli fibrosi e teleangectasie (dilatazioni dei piccoli vasi che compaiono come ramificazioni di colore rosso- blu), dolore alla pressione sulla zona interessata e la pelle perde sempre piu' tono ed elasticita'.
                                                 
                                                       Come combattere la cellulite?

La prima cosa da fare e' capire se e' presente solo adiposita' localizzata (dove gli adipociti non sono alterati), o vera e propria cellulite e se quest' ultima e' agli stadi iniziali o gia' in quelli avanzati.
Per fare questo il professionista utilizza la lastra termografica con la quale e' in grado di rilevare i vari stadi della cellulite e valutare eventuali possibili interventi.
Chi e' obeso o in sovrappeso puo' combattere la cellulite anche con la dieta dimagrante.
Esistono infatti dei piani alimentari specifici che danno la possibilita' di ridurre oltre che il tessuto adiposo anche la cellulite a patto che non sia ad uno stadio troppo avanzato.
E' comunque necessario che anche le persone magre adottino uno stile di vita corretto per prevenire l' insorgenza della cellulite o per migliorarne l' aspetto.
E' fondamentale quindi una corretta educazione alimentare per capire qual e' il modo giusto di mangiare, sia che si debba mantenere il peso corporeo sia che si debba dimagrire con una dieta ipocalorica.
La dieta ideale deve prevedere frutta e verdura, ricchi di vitamine, sali minerali e fibra.
Alcuni di questi alimenti hanno particolari proprieta' diuretiche e facilitano quindi l' eliminazione dei liquidi in eccesso e delle sostanze di rifiuto. La fibra presente facilita il buon funzionamento dell' intestino, riducendo l' assorbimento di zuccheri e grassi.
E' importante anche la riduzione dei grassi privilegiando quelli di origine vegetale e limitando quelli animali che contengono grassi saturi e colesterolo e possono provocare alterazioni alle pareti dei vasi (e di conseguenza rallentamento del flusso sanguigno).
E' necessario fare attenzione ai tipi di cottura limitando il piu' possibile i cibi fritti e ridurre l' assunzione di "zuccheri nascosti" di cui molte volte non ci accorgiamo.
Anche una corretta idratazione e' di importanza fondamentale: e' necessario bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno e ridurre l' assunzione di sale in quanto il sodio fa trattenere acqua all' interno dei tessuti.
Non bisogna dimenticare di adottare uno stile di vita non sedentario, cercando di fare attivita' fisica almeno 40 minuti al giorno (bicicletta, camminare a spasso spedito, ecc.) per migliorare la circolazione e ridurre i problemi che provocano ritenzione idrica.
E' possibile ricorrere anche a trattamenti estetici personalizzati che, se abbinati a un corretto piano nutrizionale, possono aiutare a combattere la cellulite e, se necessario, ricorrere all' utilizzo di un plantare per correggere squilibri posturali, causa importante nella formazione della cellulite.

sabato 28 marzo 2015

Perche' la nutrizione e' importante?

Ho deciso di creare un blog perche' mi piacerebbe condividere le mie conoscenze riguardanti un argomento di grande interesse quale e' la nutrizione umana con tutte le persone che hanno un'attenzione particolare verso di essa e vogliono saperne di piu'.

Negli ultimi decenni, questa branca della scienza e' stata spesso protagonista di trasmissioni televisive e articoli di giornali, dai quotidiani a quelli di gossip, in quanto parlare di cibo e diete attira molto l'attenzione delle persone.

Purtroppo negli ultimi anni certe patologie, che un tempo erano presenti ma con frequenza molto inferiore rispetto ad oggi,stanno aumentando in modo esponenziale con l'eta' di comparsa che si sta abbassando sempre piu'.

Il motivo di tutto questo e' da ricercarsi nella cattiva alimentazione composta sempre di piu' da cibi industriali per i quali vengono utilizzati oli e grassi di varia natura e una serie di ingredienti  per dolcificare che alla fine danno dipendenza e fanno si che non si possa piu' fare a meno di essi.
In contemporanea vengono consumati sempre meno alimenti quali frutta e verdura e sempre piu' carboidrati come pasta, pane, pizza.

Tutto questo fa si che il peso aumenti a volte in modo incontrollabile e con esso patologie come il diabete di tipo II (chiamato diabete di "vecchiaia" che oggi compare gia' nei ragazzi) o malattie cardiovascolari o autoimmunitarie o tante altre ancora.
Mangiando male tutti i giorni "stressiamo" il nostro organismo che a un certo punto non ce la fa piu' a compensare questa situazione e si ribella.

Quello che ho scritto e' quello che riscontro quotidianamente durante le mie giornate lavorative e che sento dire dai colleghi anche loro impegnati a far fronte a questa condizione.

Prossimamente scrivero' articoli riguardanti la nutrizione umana e tutto cio' che ad essa e' correlato: dai vari tipi di diete dimagranti o diete per patologie varie, a come imparare a mangiare bene o ai problemi intestinali o ancora alle varie patologie correlate ad una alimentazione sbagliata ecc.

La mia e' un'attivita' che amo e che ha moltissime potenzialita': gli studi sulla nutrizione e sull'intestino umano sono in continua evoluzione e sempre piu' si evidenzia la correlazione tra essi e lo stato di salute dell'individuo.
Per questo motivo e' importante essere consapevoli di quello che mangiamo per poterci nutrire nel modo migliore e raggiungere quello stato di "benessere" che ci fa stare bene con noi stessi e con gli altri.